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Press-In anno IX / n. 2055
Il Quotidiano della P.A. del 04-08-2017

INAIL. Disabilita' e occupazione, gli interventi a sostegno delle imprese

Si estendono in via sperimentale, anche per le nuove assunzioni, le misure già in essere per la conservazione del posto di lavoro delle persone con disabilità.
L'Istituto assicurativo con l'apposita Circolare n.30 dello scorso 25 luglio 2017 "estende" in via sperimentale, anche per le nuove assunzioni, le misure già in essere al fine di sostenere le imprese negli interventi di "conservazione del posto di lavoro" delle persone affette da disabilita'.
Tale iniziativa segue il solco tracciato con la legge di stabilità 2015 che di fatto ha attribuito all'Istituto nuove funzioni in questo ambito di politiche attive e servizi per il lavoro, rimodulato dai decreti legislativi nn.150 e 151 del 2015.
Come si precisa nella menzionata Circolare 30/2017 le disposizioni previste dal "Regolamento" per il reinserimento e l'integrazione lavorativa, vengono ad applicarsi anche a favore di assistiti INAIL con disabilità da lavoro causata da infortunio ovvero malattia professionale, nei casi di inserimento in nuova occupazione, per lo svolgimento di una attività non necessariamente soggetta a obbligo assicurativo con l'Istituto.
Entro determinati limiti, degli importi stanziati ogni anno, l'Inail rimborsa i datori di lavoro per un tetto massimo di 150 mila euro, per ogni singolo progetto. Nel dettaglio i rimborsi potranno effettuarsi con importi differenziati per tipologia: fino 95 mila euro per superamento e/o abbattimento barriere architettoniche, per edilizia, impiantistica, domotica; fino 40 mila euro per adeguamento postazioni di lavoro, arredi, ausili informatici, automazione; e fino 15 mila euro per la formazione.
Infine la casistica prevede il sostegno INAIL ai datori di lavoro per assunzioni di lavoratori con disabilità, ma che siamo esplicitamente di natura subordinata o parasubordinata, ovvero flessibili o anche a tempo determinato.

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di Stefano Olivieri Pennesi


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